PENSIONE VECCHIAIA E ANZIANITÀ

La Pensione di vecchiaia è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei lavoratori dipendenti e autonomi, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata, che hanno:

• raggiunto l’età stabilita dalla legge;

• perfezionato l’anzianità contributiva e assicurativa richiesta.

A CHI SPETTA

1) Soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995

Requisito contributivo – A decorrere dal 1° gennaio 2012, i soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 possono conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia esclusivamente in presenza di un’anzianità contributiva minima pari a 20 anni, costituita da contributi versati o accreditati a qualsiasi titolo.

Requisito anagrafico – Per l’accesso alla pensione di vecchiaia è richiesto dal 1° gennaio 2019 il possesso del requisito anagrafico di 67 anni di età.

La Pensione di anzianità (anticipata) è una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della medesima, nonché alla Gestione separata.

A CHI SPETTA

1) Soggetti in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995

Dal 1° gennaio 2012, i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata se in possesso della seguente anzianità contributiva:

42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Dal 1° gennaio 2019 sono state introdotte anche finestre alternative, sebbene penalizzanti, relative ai seguenti Istituti:

– Quota 100

– Ape sociale

– Opzione donna

– Ape volontario

– Lavori usuranti

– Ape aziendale

– Precoci

– Cumulo

OGGETTO

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